Si è conclusa con numeri record la 92esima Assemblea Generale dell’AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue), svoltasi al Palacongressi di Bellaria-Igea Marina da venerdì 29 a domenica 31 maggio 2026. La tre giorni, intitolata “L’etica scelta di vita – Il dono è responsabilità”, ha riunito oltre 1.000 delegati provenienti da ogni regione italiana per fare il punto sul futuro dell’associazione e ribadire la centralità del modello trasfusionale nazionale.
Nel corso del 2025, l’AVIS ha registrato quasi 1.300.000 donatori attivi e garantito oltre 2 milioni di donazioni. Questi dati consolidano il ruolo di prossimità territoriale dell’organizzazione, definita dal presidente nazionale Oscar Bianchi come una «forza silenziosa, diffusa e quotidiana» a supporto del sistema sanitario pubblico.
La difesa del modello italiano e l’impegno per il ricambio generazionale
Durante la sua relazione al Consiglio Nazionale nella giornata di apertura, il presidente Bianchi ha difeso con fermezza il valore gratuito, anonimo e volontario della donazione di sangue e plasma. «Non possiamo permettere – ha dichiarato Bianchi – che tutto venga messo in discussione da dinamiche che rischiano di introdurre logiche di interesse o di profitto. Nel momento in cui il dono perde la sua gratuità, perde anche la sua forza».
Un focus importante è stato dedicato alla necessità di un ricambio generazionale all’interno dei quadri direttivi e all’investimento sulla formazione dei giovani volontari, con i lavori della prima giornata che sono stati moderati dai componenti della Consulta Nazionale AVIS Giovani, Francesca Minori e Loris Mastroianni.
Il forte sostegno delle istituzioni
L’evento ha ricevuto un ampio e trasversale riconoscimento da parte del mondo politico e istituzionale. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio di saluto definendo l’AVIS «un riferimento fondamentale capace di coinvolgere territori e generazioni diverse».
Sul fronte parlamentare, i senatori Sandro Sisler ed Elena Murelli, insieme al deputato Luca Pastorino, hanno annunciato la nascita dell’Intergruppo parlamentare dei donatori di sangue. Il senatore Sisler ha inoltre ricordato lo stanziamento di un contributo di 500 mila euro inserito nella legge di Bilancio per la pianificazione strategica dell’associazione, mentre la senatrice Murelli ha illustrato un emendamento al Ddl farmaceutica volto a rafforzare l’autosufficienza nazionale di plasma.
All’appuntamento sono intervenuti anche il Ministro per gli Affari Europei e il PNRR, Tommaso Foti, che ha elogiato il sistema italiano definendolo «un modello invidiato in Europa», e la viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci, che ha confermato il sostegno del Governo Meloni al Terzo Settore.
Inclusione sociale e nuove alleanze: i lavori del sabato
La seconda giornata si è aperta con quattro seminari specialistici, tra cui l’incontro “Il dono di tutti. Oltre le barriere, verso la partecipazione”, alla presenza del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli. In questa cornice, il ministero e l’AVIS hanno siglato un protocollo d’intesa per promuovere l’inclusione sociale nel volontariato, gettando le basi per la partecipazione all’evento “ExpoAid 2026”, in programma a Rimini a fine giugno. Un secondo accordo volto all’integrazione sociale tramite lo sport è stato firmato con l’OPES (Ente di Promozione Sportiva), rappresentato dal presidente Juri Morico, e valorizzato dalle testimonianze dei due atleti paralimpici Federico Maesano e Daniele Terenzi.
Nel pomeriggio di sabato è giunto anche il saluto in collegamento di Elly Schlein, che ha espresso gratitudine per il ruolo di coesione sociale svolto capillarmente sui territori.
Testimonianze e sinergie strategiche
Momento di profonda commozione in platea è stato il racconto di Chiara Mocchi, la professoressa accoltellata da uno studente a Trescore Balneario (Bergamo) lo scorso marzo. L’insegnante ha espresso la sua personale riconoscenza ai donatori: «Grazie al vostro dono ho potuto effettuare le trasfusioni in elisoccorso e arrivare viva in ospedale. Se sto giocando i tempi supplementari, è solo grazie ad AVIS».
Sul fronte scientifico e operativo, la domenica ha visto l’intervento del professor Roberto Orecchia, direttore scientifico dello IEO (Istituto Europeo di Oncologia), con cui l’associazione ha siglato un memorandum d’intenti per estendere la ricerca oncologica e la prevenzione sul territorio. Pietro Giurdanella della FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) ha invece rimarcato la centralità degli infermieri nel settore trasfusionale, specie alla luce della carenza di personale medico.
Ulteriori interventi hanno visto la partecipazione di Alessandro Lombardi (Capo dipartimento Politiche Sociali e Terzo Settore), di Marco Rodari (noto come il “Clown Pimpa”, presidente dell’associazione Per far sorridere il cielo attiva nelle zone di guerra), dell’attore Oreste Castagna per i progetti formativi dedicati ai bambini, del formatore Roberto Re e della direttrice generale del Centro Nazionale Sangue, Luciana Teofili. Tra i premiati, spazio anche a Serena Zullo, giovane volontaria di AVIS Comunale Lauria recentemente nominata Alfiere della Repubblica dal Capo dello Stato.
Inoltre, il presidente di Coldiretti Ettore Prandini è salito sul palco per illustrare i progetti comuni nelle scuole legati agli stili di vita sani, a partire dall’iniziativa “Mangia sano, vivi bene. Dona vita”.
Uno sguardo ai prossimi appuntamenti e verso il Centenario
L’assemblea si è conclusa guardando alle tappe future dell’associazione. Il primo appuntamento ravvicinato sarà la Giornata mondiale del donatore, prevista dal 12 al 14 giugno 2026 a Modena (Capitale italiana del volontariato 2026). A seguire, l’11 e 12 settembre, L’Aquila (Capitale italiana della cultura 2026) ospiterà la quarta edizione del “Donor weekend”.
Tuttavia, il traguardo più atteso è fissato per il 2027, anno in cui l’AVIS celebrerà il suo Centenario. Il percorso di comunicazione istituzionale per la ricorrenza, che ha coinvolto gli studenti della NABA (Nuova Accademia di Belle Arti), è stato illustrato dalla docente Isabella Matera. I lavori assembleari si sono chiusi ufficialmente con l’apertura delle votazioni digitali tramite QR Code per scegliere il logo e la mascotte che accompagneranno i festeggiamenti dei cento anni di storia dell’associazione.